Sono gli appunti sul sequestro della nave da crociera Achille Lauro, da parte di alcuni terroristi palestinesi, presi dal passeggero austriaco Wolfgang Reiter su alcuni tovagliolini di carta da un tavolo del ristorante. Una specie di diario di bordo.I terroristi faranno una sola vitima Leon Klinghoffer, 69 anni, paralitico, cittadino americano di origine ebraica. Gli sparano prima in petto poi in fronte, a bruciapelo, poi buttano il corpo giù dalla nave, assieme alla carrozzella.Era in crociera con la moglie Marilyn di 57 anni, per festeggiare il loro trentaseiesimo anniversario di nozze. L’uomo, un fabbricante di elettrodomestici in pensione, insieme alla moglie, occupava la cabina P 105. Il governo italiano attiva trattative e la nave viene liberata, sulle coste egiziane, in cambio di un salvacondotto ai terroristi. Questi, messi dal governo egiziano su un Boeing 737 verso la Tunisia, vengono a loro volta dirottati, dai caccia americani che vogliono arrestarli, verso la base siciliana di Sigonella. Si scatena una crisi che porta l’Italia e gli Stati Uniti sull’orlo di uno scontro e di una grave rottura diplomatica.Nel 1990 il dirottamento venne trasformato in un film per la televisione, Il viaggio del terrore: la vera storia dell’Achille Lauro.