Nel settanta Walter Chiari lo implicò sconsideratamente in una storia di droga. Luttazzi finì in prigione e ci restò un mese. Nonostante fosse stato completamente scagionato, non si riprese più dalla botta (anche perché Chiari non lo degnò nemmeno di una telefonata di scuse). Lo racconta nell’unico libro che pubblicò, «Operazione Montecristo». Su Luttazzi Pupi Avati ha girato il documentario, Il giovanotto matto.