Nel libro (p. 58) è riportato il testo della canzone Ogino Kanus di Gianfranco Manfredi, del 1977. L’art. 553 è quello che punisce «l’incitamento di pratiche contro la procreazione». Recitava: «Chiunque pubblicamente incita a pratiche contro la procreazione o fa propaganda a favore di esse è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a lire quattrocentomila». L’abrogazione dell’articolo viene votata dalla Camera dei deputati dopo una serie di accese discussioni. Presidente del Consiglio è Emilio Colombo, la maggioranza è composta da Dc, Psi, Pri, Pdsi. L’articolo proibiva in Italia l’uso della pillola anticoncenzionale, che era stata scoperta nel 1956, ed era in commercio in tutta Europa già dal 1961. Molte donne – che se lo potevano permettere – usavano già acquistarla oltrepassata la frontiera. Tutto il titolo X del codice penale fascista (Dei delitti contro l’integrità della stirpe) verrà poi abrogato con la famosa legge 194 del 1978 che è quella che In Italia introduce l’aborto.