Terremoto nel Lotto: un’inchiesta aperta dalla Procura di Monza avrebbe rileva irregolarità – iniziate otto anni fa e terminate solo l’estate scorsa – sulle estrazioni fatte sulla ruota di Milano (il cui primo numero è valido anche per il Superenalotto). L’indagine ha portato all’arresto di nove persone, tre delle quali sono funzionari dell’Intendenza di Finanza: questi ultimi sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa e abuso d’ufficio. Le estrazioni sono state «truccate» rendendo «riconoscibili» al tatto le palline estratte dai bambini che avevano il compito di estrarle dall’urna: in questo modo sarebbero state realizzate vincite miliardarie. Dalla Repubblica del 14 Gennaio 1999: «Il sistema utilizzato per truccare le estrazioni era quello di permettere ad un bambino incaricato di estrarre dall’urna i bussolotti – sempre lo stesso e legato ad una delle persone coinvolte nell’inchiesta – di riconoscere alcune sfere. Come? Una particolare mascherina che non chiudeva completamente la visuale rendeva visibili le sfere, alcune delle quali – riferite ai primi venti numeri – venivano trattate e rese più lucide a differenza delle altre che erano opacizzate. Le persone coinvolte nell’indagine erano così in grado di prevedere con ragionevole certezza l’uscita di alcuni di questi venti numeri. E puntarci sopra con frequenza anche molto denaro».