4 marzo 2013. Brucia per mano dolosa a Napoli la Città della Scienza, che ogni anno raccoglieva più di 350.000 visitatori. I danni sono enormi: sopravvivono solo i muri perimetrali, l’interno dei padiglioni è devastato.ll primo embrione del progetto risale agli anni novanta: nel 2001 ci fu l’inaugurazione del vero e proprio museo interattivo che è stato man mano ampliato da successive realizzazioni. Il tutto nello scenario di Bagnoli, il quartiere ex industriale che, conclusa l’era dell’acciaio e dell’Italsider, aveva visto proprio in Città della Scienza il primo simbolo concreto di un progetto di bonifica e di rinascita del quartiere.