Il 26 novembre 1971 si spegneva ad Ancona uno dei più pericolosi gangster della storia della Mafia americana, Joe Adonis. La notizia era su tutti i quotidiani, che ricordavano la figura del criminale e la sua storia, partita dall’Irpinia e continuata negli Stati Uniti dove l’uomo divenne un pericoloso boss a capo di un giro d’affari che spaziava tra droga e bische clandestine. Il tribunale di Milano lo aveva condannato al confino in provincia di Ancona. Era un gran ballerino, appassionato di musica, e amico di diversi artisti, tra cui Tony Renis. La leggenda vuole che sfumò un suo tentativo di realizzare negli anni sessanta una manifestazione canora che avrebbe dovuto fare concorrenza a Sanremo.