Una morte senza senso, quella di Ignazio De Florio, cosè come la racconta nel libro “Come nuvole nere” (Melampo, 2013), Raffaele Sardo. Fu ucciso, a scopo dimostrativo, per incutere terrore, alla fine del suo turno di lavoro da clan di camorrista. Il pentito Antonio Abbate non è stato ritenuto credibile, perchè ha raccontato i particolari dell’omicidio De Florio, ma in realtà era stato visto dalla moglie di Imposimato quale killer del marito, mezz’ora dopo l’omicidio, a cinquanta chilometri di distanza. Gli assassini di De Florio sono rimasti sempre ignoti.