Il 9 Settembre del 1999 un soldato cagliaritano, Salvatore Vacca, muore da leucemia al ritorno della missione militare in Bosnia. E’ la prima vittima della “Sindrome dei Balcani”, quella lunga serie di cancri che ha colpito i soldati italiano al ritorno dalle missioni di pace internazionale. Finora sono morti 45 soldati, e i malati sono 500. Non è stato dimostrato un rapporto causa effetto tra questa malattie e l’esposizione ad uranio impoverito, anche se, con sentenza del 2008, il Tribunale di Firenze ha comunque condannato al risarcimento il Ministero della Difesa. Il 4 gennaio 2010 l’Associazione Vittime Uranio ha reso noto nel corso di una conferenza stampa a Lecce il bilancio sul numero di militari italiani morti per possibile contaminazione da uranio impoverito. Si tratta, secondo l’associazione, di almeno 216 casi di morte