Il 6 Gennaio del 2008, con un decreto, il Ministro dell’ambiente, Pecoraro Scanio, decide di inviare l’esercito a Napoli e nell’hinterland per rimuovere i rifuti che seppelliscono la zona. E’ solo uno dei tanti aspetti di un’emergenza, quella dei rifuti a Napoli, che dura dal ‘94, e che avrà un ruolo importante nella perdita di popolarità del governo Prodi. Il governo successivo, quello di Berlusconi, dichiarerà con decreto finita l’emergenza che, naturalmente non è terminata, perchè in realtà Napoli è piena dei rifiuti importati dal Nord Italia anche dalla camorra, e sono sempre del nord le imprese che oggi si arricchiscono con il business del trasporto dei rifuti, come dimostra l’inchiesta di Amalia De Simone sul Corriere della Sera del 6 Settembre 2012, dal titolo: I” rifiuti d’oro di Napoli: così il Nord si arricchisce con la monnezza del Sud”.