Solo di recente il tribunale del Lavoro di Genova ha riconosciuto un indennizzo di 200 mila euro e un vitalizio di 1.500 euro mensili ai famigliari di Marco Cecchi, uno dei 35 marinai di leva morti il 18 dicembre del 1983 sul pullman che precipitò da un viadotto della Genova-Livorno diretto in viaggio premio verso lo stadio di Torino per assistere alla partita Juventus-Inter. Una tragedia rimasta senza colpevoli per 28 anni. Fino ad ora infatti, nonostante fosse stata accertata la responsabilità del Ministero della Difesa per quel pullman dalle ruote lisce e dagli ingranaggi che cadevano a pezzi, nessuno aveva pagato.