Il ricordo di Fausto e Iaio è stato portato in scena nello spettacolo teatrale del 2013, Viva l’Italia, testo di Roberto Scarpetti, regia di Cesar Brie. L’omicidio di Fausto e Iaio fu commesso a Milano il 18 marzo 1978. Le vittime furono Fausto Tinelli e Lorenzo “Iaio” Iannucci, all’epoca diciottenni, frequentanti il Centro Sociale Leoncavallo, uccisi da 8 colpi di pistola a opera di estremisti di destra. Il 18 marzo 2012 i giardini di piazza Durante a Milano sono stati dedicati e intitolati a Fausto e Iaio dalla giunta del Comune di Milano. Fausto abitava in via Montenevoso, esattamente di fronte al covo delle BR dove verrà ritrovato il memoriale del presidente della Dc; gli indizi sui tre membri del commando porteranno gli inquirenti a indagare nell’ambito dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari), banda armata dell’estrema destra romana. Le indagini verranno archiviate nel 2000. Scrive il giudice: “Pur in presenza dei significativi elementi indiziari a carico della destra eversiva ed in particolari degli attuali indagati appare evidente allo stato la non superabilità in giudizio del limite appunto indiziario di questi elementi, e ciò soprattutto per la natura de relato delle pur rilevanti dichiarazioni….” Indagati sono stati i neofascisti Massimo Carminati, Mario Corsi e Claudio Bracci.