Il 23 febbraio 1999 entra in vigore l’autocertificazione. Al fine di alleggerire la burocrazia non serviranno più i certificati anagrafici o di stato civile. Basterà una autodichiarazione. Scuole e università non potranno più chiedere i certificati necessari per le iscrizioni, i Comuni quelli contenuti nei registri dello stato civile o in quelli demografici, la motorizzazione nessun certificato di nessun tipo. Dovranno accogliere solo autodichiarazioni e da oggi avranno l’obbligo di mettere a disposizione del pubblico moduli prestampati, solo da completare. I mali della burocrazia italiana sono duri a morire. Ne parla anche Gian Antonio Stella in un libro pubblicato da Feltrinelli nel 2014, Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli.