Il 19 Novembre 1997 esce in Italia il film di Roberto Benigni La vita è bella. Benigni ne è l’interprete principale, Guido Orefice, che muore alla fine del film. Poetico, tragico e divertente allo stesso tempo, La vita è bella è entrato nell’immaginario collettivo italiano come una delle opere più delicate in grado di raccontare l’Olocausto. Oltre ai premi Oscar a Roberto Benigni (per il miglior film straniero e il migliore attore protagonista) e a Nicola Piovani (per la migliore colonna sonora), La vita è bella ha ricevuto anche le nomination per il miglior montaggio (Simona Paggi), per la migliore regia (Roberto Benigni) e per la migliore sceneggiatura originale (Vincenzo Cerami e Roberto Benigni). La pellicola ha guadagnato in tutto il mondo quasi 229 milioni di dollari, diventando il quarto incasso nella storia del cinema italiano. Non solo: è il secondo film in lingua non inglese più visto negli Stati Uniti. La vita è bella è stato trasmesso in televisione per la prima volta il 22 ottobre del 2001 su Rai 1, ottenendo un ascolto di 16 milioni e 80 mila spettatori: si tratta del dato più alto mai ottenuto da un film trasmesso sul piccolo schermo nel nostro Paese.