Su Guido Morselli (1912) c’è un sito: http://www.guidomorselli.org/. Nell’estate del 1973, al ritorno da un breve soggiorno a Macugnaga, Guido Morselli si toglie la vita, nella notte tra il 31 luglio e il primo agosto. Prima di morire, con un colpo di pistola alla tempia, pare che abbia scritto: «Non ho rancori». La pubblicazione delle opere di Guido Morselli si inaugura, con incredibile successo di pubblico, a un anno dalla morte dello scrittore, grazie a Roma senza papa, edito dalla casa editrice Adelphi.
Così inizia il «caso Morselli» che desta una vivace attenzione sull’opera letteraria di Guido e sulla sua particolare esistenza. Adelphi ne ripropone  l’opera nella sua collana di classici moderni (“La nave Argo”) ove già figurano Croce, Dossi, Savinio: il primo volume ha una  introduzione di Valentina Fortichiari. Il corsivo invece è tratta da una pagina del suo diario del 1959.