Dal Corriere della Sera: “A Orgosolo era arrivato otto anni fa, un anno dopo essere stato ordinato sacerdote. Allora aveva 48 anni e un passato fatto d’ insegnamento e d’ impegno politico. Democristiano convinto, era stato assessore del Comune di Fonni, stimatissimo anche dagli avversari per il suo impegno e la sua serenita’ . Lasciata la scuola (ha insegnato educazione musicale prima in Ogliastra, poi alla media del suo paese) aveva sentito prepotente il richiamo della fede, ed era stato ordinato sacerdote.”Che senso ha oggi essere balentes?”. Il balente in Barbagia e’ un uomo rispettato / temuto, “che sa farsi valere”, non necessariamente (ma spesso) un brigante, certamente uno che osserva i codici della comunita’ anche quando non coincidono con le leggi dello Stato. La “morte del muretto a secco”, quella cui tradizionalmente vengono condannati i pastori, quella che riserva un singolo colpo di fucile da caccia esploso al riparo dell’ oscurita’ e di un “muretto” per l’ appunto.