Morte accidentale di un anarchico è una delle commedie più note di Dario Fo. I versi citati nel libro a p. 33 sono della Ballata di Pinelli di Pino Masi. «Anarchico si uccide in questura buttandosi dalla finestra», fu il titolo del Giorno. I  funerali di Pinelli, la diciottesima vittima della strage come gli sarebbe stato riconosciuto dal presidente Giorgio Napolitano, si celebrano in periferia, il 20 dicembre. Ne scrisse Franco Fortini: «La strada era nera di folla, fra le due pareti di case popolari. Mi sono detto: quanta gente. Ma non era vero. Neanche un migliaio di persone. Quanti debbono aver avuto paura. C’è un mazzo di bandiere nere con la A in rosso. Due o tre bandiere rosse. Molti, forse i più, erano giovani; ma molti anche gli anziani e vecchi. Quando sono in mezzo a una folla non mi rammento di essere già, per i più, un vecchio».