Due anni prima aveva rotto con la Coldiretti e molti contadini poveri e piccoli allevatori avevano aderito all’Alleanza coltivatori. Aveva promosso una campagna per l’acquisto collettivo di fertilizzanti rompendo il monopolio delle cosche e aveva proposto la costituzione di una cooperativa. Anche grazie allo sviluppo del movimento dei contadini-allevatori le sinistre avevano conquistato il Comune. Prima del delitto c’erano stati atti intimidatori contro numerosi contadini della zona.