La strage di Pizzolungo rimane ancora oggi impunita. I presunti esecutori, Gioacchino Calabrò, Vincenzo Milazzo, Filippo Melodia, condannati in primo e secondo grado, nel 1991 furono prosciolti dalla Corte di Cassazione per non avere commesso il fatto. Tra i giudici che cassarono la sentenza sedeva Corrado Carnevale, accusato nel processo Andreotti di essere un collaboratore esterno di Cosa nostra. Accusa dalla quale fu poi prosciolto. Nel 2004 qualimandanti della strage sono stati invece condannati in primo grado Balduccio Di Maggio,Vincenzo Virga e Totò Riina.