Torino, quartiere Santa Rita, Via Gorizia 67. E’ il 12 marzo 1977. E’ un sabato, un altro sabato di manifestazioni e cortei, ma il giorno prima la polizia ha ucciso a Bologna lo studente Francesco Lo Russo, militante di Lotta Continua, e anche a Torino la tensione è alta. Per il brigadiere Giuseppe Ciotta, brigadiere di pubblica sicurezza, nato a Ascoli Satriano in provincia di Foggia nel 1947, questo è un giorno di lavoro come un altro. Viene ucciso di mattina presto, sotto casa, davanti agli occhi della moglie. Gli uomini delle Brigate Comuniste Combattenti, da cui nascerà Prima Linea, lo aspettano sotto casa e lo crivellano di colpi mentre sta salendo sulla sua utilitaria. Informazioni tratte da AA.VV., Anni di piombo – Il Piemonte e Torino alla prova del terrorismo, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2007