Girolamo Piromalli, detto anche Don Mommo (Gioia Tauro, 7 ottobre1918), è stato capobastone della ‘ndrangheta calabrese e capo dell’omonima cosca, ha controllato la zona di Gioia Tauro e le zone circostanti dagli anni cinquanta agli anni settanta. L’episodio della targa è raccontato da Francesco Forgione, ex Presidente della Commissione Antimafia. Fu tra i massimi capi della mafia calabrese insieme a Antonio Macrì che controllava la Locride e a Mico Tripodo, che controllava la zona di Reggio Calabria.Piromalli fu l’unico dei grandi capibastone di quel periodo a salvarsi dopo la prima guerra di ‘ndrangheta, grazie alla sua decisione di accettare che si entrasse nel mercato della droga.