Il corsivo è tratto dal Corriere della sera, 20 marzo 1978. Dal sito www.premiogiovannitestori.org: “Giovanni Testori è stato uno dei grandi protagonisti della scena culturale italiana del secondo ‘900. Autore scomodo, isolato dalla cosiddetta società letteraria, ma profondamente legato alla cultura figurativa, ha impegnato tutto se stesso per giungere a una formulazione radicale del proprio statuto: vi albergano la lucidità e la follia, la pietà e la rivolta, la furente immaginazione e sperimentazione del linguaggio e la prova della realtà è vissuta dalla parte degli umili, dei reietti, di quelli che nella piramide del viver civile sono al fondo.