Giovanni Gronchi è stato il terzo Presidente della Repubblica dall’11 maggio 1955 al 5 maggio 1962.Eletto presidente della Repubblica al quarto scrutinio con 658 voti su 883, con suffragi democristiani, comunisti, socialisti, monarchici e missini. «Tanto aperto con le critiche era stato Einaudi, tanto è intollerante Gronchi. Ne fanno le spese Ugo Tognazzi e Raimondo Vianello, che una sera, nel programma Rai Un due tre, accennano a una parodia di un incidente occorso al presidente qualche giorno prima nel palco d’onore della Scala di Milano, e rigorosamente censurato dai principali giornali e dai tg: presenziando a un concerto accanto al generale Charles de Gaulle, a causa di un commesso distratto che non gli ha avvicinato la poltrona alle terga, Gronchi è precipitato a terra fra i risolini degli spettatori nei palchi circostanti. Tognazzi e Vianello mimano la caduta, senza far nomi né dire una parola. Ma tanto basta a scatenare le ire del Quirinale e indurre la Rai a chiudere il programma». [Marco Travaglio, il Fatto Quotidiano 11/4/2013]