Fu capo del SIFAR, comandante generale dell’arma dei carabinieri e capo di Stato maggiore dell’esercito Italiano. Il Piano Solo e la figura del gen. de Lorenzo sono l’emblema del potere di condizionamento che, per lunghi anni, i servizi segreti in particolare e, più in generale, i corpi armati dello statohanno esercitato sulla fragilità della politica italiana.
È solo nel 1967 che, grazie ad un’inchiesta condotta dal settimanale l’Espresso, viene alla luce quel rumore di sciabole che nell’estate del 1964 riuscì a bloccare il progetto di profonde riforme strutturali avviato con il primo esperimento italiano di governo di centro-sinistra.