Feriti il tenente Rocca, che perderà un braccio e l’occhio sinistro, e il maresciallo Cattafi. Due brigatisti riescono a fuggire. Gancia viene liberato: il sequestro è durato venti ore. L’11 Giugno Alle tre del mattino, dopo 87 ore di agonia, muore all’ospedale di Alessandria l’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso, ferito nello scontro a fuoco con i brigatisti che tenevano in ostaggio Vittorio Vallarino Gancia. Subito operato, in questi giorni è rimasto in vita grazie a un respiratore. Lascia tre figli: Cinzia, 13 anni, Bruno, 11, e Sonia, 2 e mezzo.