L’omicidio di Soldati sarà poi confessato da Giorgio Semeria, esponente del Nucleo storico delle Brigate rosse. Confessa con lui anche Vittorio Alfieri, ex-capo della colonna milanese delle Brigate rosse, la Walter Alasia, da tre anni dissociato.Nel carcere di Cuneo di allora racconta Semeria l’ intero staff direzionale e tre quarti dei detenuti sapevano benissimo quel che poteva succedere a Soldati, a lui come a molti altri. I tempi erano quelli, conclude Semeria, in carcere succedevano quelle cose.