Amendola ha scritto due libri di memorie: Una scelta di vita e Un’isola (editi da Rizzoli). L’episodio del testamento riportato nel libro (p. 299) è raccontato nell’articolo “Amendola, il testamento censurato” del Corriere della Sera, del 10 Agosto 2010. Giorgio Amendola (1907-1980) era figlio di Giovanni, leader liberale antifascista, ma nel 1929 aderì al Pci. Conobbe Germaine in esilio, a Parigi, e la sposò al confino di Ponza Amendola fu tra i dirigenti della Resistenza comunista a Roma: tra l’ altro ideò l’ attentato di via Rasella Dopo la guerra ebbe importanti incarichi politici all’ interno del partito Molto critico verso i giovani del Sessantotto, negli ultimi anni Amendola combattè il massimalismo all’ interno della sinistra, anche in polemica con la linea ufficiale del Pci. Sua mogle morì poche ore dopo il suo decesso.