Gino Marino, primario del reparto di chirurgia dell’ospedale di Locri, è ucciso a quarantaquattro anni la sera del 22 ottobre 1988. In serata si scopre che l’omicidio è stato la vendetta per le cure che Marino ha prestato a una bambina di quattro anni, Caterina, e che non hanno ottenuto gli effetti sperati.
Altri fatti di cronaca nera all’ospedale di Locri: al neurochirurgo Domenico Pandolfo il 20 marzo 1993 spararono in testa nel bar al pianterreno. Anche lui aveva operato nel modo sbagliato la persona sbagliata. La notte di San Silvestro del 1995 venne ucciso un rappresentante farmaceutico, pochi anni fa è toccato alla moglie del pediatra, davanti al portone di casa.