La vicenda in effetti ha cominciato a trapelare solo dopo la morte di Bartali, che nel 2006 ha ricevuto, alla memoria, la medaglia d’oro al valor civile. Il figlio Andrea ne parla nel suo libro Gino Bartali, mio papà, Limina, Arezzo. Oliviero Beha ha scritto sulla vicenda il libro Un cuore in fuga, Piemme 2014.