A dimostrazione della «noia» di Gianni Agnelli, Enrico Deaglio, in Patria (Il Saggiatore), racconta che uno dei motti preferiti dell’Avvocato era «Nothing Matters». Agnelli, soprannominato l«Avvocato», considerato da molti il vero fondatore dell’industria automobilistica torinese, che però nacque nel 1899 e per volere di una dozzina di soci, ma dopo qualche anno, l’azienda non riusciva a decollare, la maggior parte delle quote vennero comprate da Giovanni Agnelli (nonno dell’Avvocato) che assunse il ruolo di presidente. Fu il nonno a causa della morte del figlio Edoardo a decidere che l’Avvocato sarebbe stato il presidente alla successione. Nel ‘91 Agnelli fu nominato Senatore a vita.