Gianfranco Bertoli racconta la sua esperienza in Attraversando l’arcipelago, Edizioni Senzapatria, 1986. Il 17 maggio 1973 Bertoli lanciò una bomba a mano nel cortile della questura di via Fatebenefratelli a Milano, durante l’inaugurazione di un busto in memoria del commissario Luigi Calabresi. Fu subito arrestato. Si proclamò anarchico individualista. Nel 1975 fu condannato all’ergastolo. Fu accusato di essere legato ai Servizi segreti.