Il 30 maggio 1974 a Pian del Rascino, nel Reatino, veniva ucciso da una pattuglia di Carabinieri Giancarlo Esposti, militante dell’ultradestra milanese. Simpatizzante di Avanguardia nazionale, più volte indagato e inquisito riguardo ai suoi rapporti con l’estrema destra; si  era reso protagonista di alcuni degli attentati dinamitardi rivendicati dalle Squadre d’Azione Mussolini.