Nel libro (p. 35) è riportato un estratto dalla canzone Un medico di Fabrizio De André, contenuta in Non al denaro, non all’amore né al cielo, album del 1971. Fanales (1900), siciliano di Caltagirone, si meritò l’appello di “medico dei poveri” per l’assistenza gratuita che dava ai tanti bisognosi della sua città.  Militante del partito comunista, durante il fascismo fu incarcerato e pur di non sconfessare le sue idee rifiutò di richiedere la grazi scontò 6 anni di carcere, oltre alla proibizione di esercitare la professione di medico. Nel secondo dopoguerra fu attivamente impegnato in politica, rivestendo tra l’altro la carica  segretario del Pci per la Sicilia. Eletto alla Camera dei deputati nel 1963, fu attivamente impegnato in iniziative legislative riguardanti soprattutto la salute pubblica.