Nel libro (p. 938) è riportato il testo della versione italiana di Gracias a la vida, scritta dalla cantautrice Violetta Parra poco prima di suicidarsi. La canzone fu resa celebre in Italia da Gabriella Ferri, anche lei suicida, vittima delle depressione. Era nota per le interpretazioni delle canzoni popolari romanesche e napoletane, oltre che attrice teatrale. Una voce, una faccia, un clown l’aveva definita Federico Fellini.