Franco Lucentini (1920) è stato con Carlo Fruttero il sodalizio più noto nella narrativa italiana. Tra i loro romanzi, il più famoso è A che punto è la notte (1980): ambientato nella città di Torino il romanzo narra le vicende del commissario Santamaria (interpretato sul grande schermo da Marcello Mastroianni), un poliziotto venuto dal Sud che, partendo dall’esplosione di un cero votivo nella parrocchia di un prete operaio, scopre un immane complotto finanziario ordito da dirigenti traditori ai vertici della Fiat. Malato di un tumore ai polmoni, Lucentini si è tolto la vita gettandosi dalla tromba delle scale del proprio appartamento, gesto che ricordò a molti la morte di un altro scrittore torinese, Primo Levi.