Guido Rossa pagò con la vita il gesto coraggioso di denunciare un compagno di lavoro per attività filoterroristica. Le Brigate rosse – colonna Walter Alasia, in un comunicato ricordarono Berardi con queste parole: «Nei giorni scorsi un compagno è morto in carcere: Francesco Berardi, operaio dell’Italsider di Genova. È stato assassinato prima dai berlingueriani che lo hanno consegnato agli sbirri di questo regime, poi dalla “giustizia” dei padroni, ed infine da quei lager nei quali vengono rinchiusi i comunisti combattenti. Nella nostra memoria resta il ricordo della sua vita di proletario che non si è mai arreso ai padroni, di operaio che ha saputo porsi alla testa degli sfruttati e ha dato la vita per il comunismo…»