29 maggio 2013, attrice e drammaturga. Franca Rame ha sempre dato voce alle donne. Nel libro potete leggere Lo Stupro, il monologo che scrisse nel 1975 e poi portò coraggiosamente in teatro (e negli anni ottanta anche in Rai di fronte a milioni di persone). All’epoca di violenza sessuale si parlava molto poco. Franca Rame disse di aver preso il racconto da una testimonianza che aveva letto su Quotidiano Donna. In realtà aveva subito uno stupro in prima persona: la sera del sera del 9 marzo del 1973, a Milano, fu caricata su un furgone, torturata e violentata a turno da cinque uomini. Proprio come racconta il monologo. Fu uno stupro punitivo: i violentatori erano neofascisti, volevano farla pagare per le sue idee politiche. Non furono mai arrestati, nonostante molti anni dopo un pentito abbia fatto i loro nomi, perché il reato era ormai prescritto. Ma Franca Rame ha sconfitto la loro violenza con la parola. Invece di accettare l’obbligo al silenzio esistenziale e politico, ha dimostrato con la sua arte che era più forte dei suoi violentatori.