Del Prete, sindacalista dello Snaa, aveva ingaggiato una vera e propria battaglia contro il business del racket e dell’abusivismo nei mercati casertani e napoletani. Aveva fatto diverse denunce, tutte firmate di suo pugno. Il giorno dopo l’omicidio sarebbe cominciato il processo contro il vigile urbano di Mondragone, Mattia Sorrentino, arrestato perché accusato di riscuotere il pizzo nella fiera settimanale per conto del clan La Torre.

Lo aveva denunciato proprio Del Prete. Sulla vicenda è stato pubblicato il libro A testa alta. Federico Del Prete: una storia di resistenza alla camorra di Paolo Miggiano. Su Federico Del Prete, che era un suo personale amico, Roberto Saviano ha scritto un articolo per il blog Nazione Indiana, quando ancora era uno sconosciuto e squattrinato giornalista di provincia: forse uno dei suoi articoli più belli e veri.