Federico Caffè è stato un economistaitaliano. Fu uno dei principali diffusori della dottrina keynesiana in Italia, occupandosi tanto di politiche macroeconomiche che di economia del benessere. Al centro delle sue riflessioni economiche ci fu sempre la necessità di assicurare elevati livelli di occupazione e di protezione
sociale, soprattutto per i ceti più deboli.La sua scomparsa è un mistero che non è stato ancora risolto. Castelvecchi ha pubblicato nel 2013 la sua raccolta di articoli per il quotidiano Il Messaggero con il titolo “Contro gli incappucciati della finanza”. Il professor Caffè fu dichiarato morto ufficialmente dal tribunale di Roma il 30 ottobre del 1998, una morte che ha ispirato il romanzo di Ermanno Rea L’ultima lezione e il film omonimo interpretato da un intenso Roberto Herlitzka