Il 14 aprile 2004 Fabrizio Quattrocchi, un italiano che lavorava in Iraq come guardia di sicurezza privata, venne ucciso a Baghdad da un gruppo di uomini che si faceva chiamare Falangi verdi di Maometto. Era stato rapito alcuni giorni prima, insieme ad altri tre italiani che sarebbero stati liberati 58 giorni dopo: Umberto Cupertino, Maurizio Agliana e Salvatore Stefio. Dieci anni e due processi dopo la morte di Quattrocchi, nella storia del rapimento e della sua esecuzione ci sono ancora molte cose poco chiare. Due anni dopo, nel 2006, Quattrocchi ricevette la medaglia d’oro al valore civile per il coraggio dimostrato pochi istanti prima di essere assassinato.