Medaglia d’oro olimpica a Barcellona 1992. Morì in seguito a una caduta lungo la discesa del Colle di Portet-d’Aspet durante il Tour de France 1995. Il giorno successivo, dopo un minuto di silenzio, parte la sedicesima tappa che viene neutralizzata: in un mesto trasferimento, il gruppo rimane compatto e a bassa andatura; al traguardo, davanti al resto del gruppo, passano affiancati tutti i ciclisti della Motorola, squadra di Casartelli. Negli annali, risulta la “vittoria” di Andrea Peron. Due giorni dopo, all’arrivo della diciottesima tappa, tagliando per primo il traguardo, Lance Armstrong alza un dito al cielo dedicando la vittoria di tappa allo sfortunato compagno di squadra. Nel 1997 fu eretta una stele nel luogo della tragedia, di fronte alla quale ogni qual volta il percorso del Tour passa per il Col du Portet d’Aspet i corridori si fermano in raccoglimento in un minuto di silenzio in memoria dello sfortunato ciclista italiano.