Nato nel 1909, Henke fu capo di stato maggiore della difesa dal 1972 al 1975. In una delle cellule antispionaggio create da Henke venne arruolato Guido Giannettini, l’agente Zeta coinvolto nell’inchiesta sulla strage, per la sua frequentazione di Franco Freda e Giovanni Ventura. Henke negò sempre di aver condotto indagini su piazza Fontana. Ma il Viminale lo smentì, nel 1970, affermando che era stato il Sid a segnalare «come mandante degli attentati il fantomatico Guérin Sérac, un elemento dell’Oas che sarebbe stato in contatto con i neofascisti Stefano Delle Chiaie e Mario Merlino». L’episodio raccontato è citato nel blog http://diciottobrumaio.blogspot.it/