In tanti provarono, nella sua lunga carriera, a fare fuori Enzo Biagi, ancora oggi considerato un modello di giornalismo in Italia. Non ci riuscì la P2, ci riuscì Berlusconi con il famoso “editto bulgaro”, quando annunciò che avrebbe cacciato dalla televisione pubblica Enzo Biagi e Michele Santoro. Allora Biagi conduceva su Rai Uno una popolarissima rubrica dal titolo “Il Fatto”, che andava in onda dopo il Tg1. Biagi visse malissimo l’esilio, e tornò in Rai solo nel 2006, poco prima di morire. Il quotidiano “Il fatto quotidiano” si chiama così in omaggio a Biagi (del quale periodicamente ripropone alcune delle sue celebri interviste) e alla sua ultima trasmissione.