Enrico Berlinguer, segretario del Partito comunista, 62 anni, durante un comizio in Piazza della frutta a Padova dice alle migliaia di persone che lo ascoltano di andare «casa per casa, azienda per azienda», poi s’accascia sul palco. Portato in albergo e visitato da un medico, è ricoverato in ospedale, dove perde conoscenza. Ha un’emorragia cerebrale. La situazione è gravissima, Pertini vola a Padova, in ospedale bacia Berlinguer in fronte. Dopo quattro giorni d’agonia il segretario muore. Il treno che porta la salma da Padova a Venezia è accompagnato da due ali di folla. A Venezia Berlinguer è spostato sull’aereo presidenziale, Pertini viaggia insieme alla bara e dice: «Lo porto via come un amico fraterno, come un figlio, come un compagno di lotta». Quello qui citato è l’articolo 54 dello statuto del Partito Comunista Italiano. Diversi i libri e i film usciti per l’anniversario della morte di Enrico Berlinguer. Un’altra idea del mondo – Antologia 1969 – 1984 per Editori Riuniti; la riedizione ampliata e aggiornata di Berlinguer doveva morire. Il piano dei servizi segreti dell’Est per uccidere il segretario del Pci, di Giovanni Fasanella e Corrado Incerti per Sperling & Kupfer; Casa per casa, strada per strada. La passione, il coraggio le idee di Enrico Berlinguer, per Melampo. Tra i film: La voce di Berlinguer, di Mario Sesti e Teho Teardo; Quando c’era Berlinguer di Walter Veltroni.