La sparatoria del treno Roma-Firenze portò all’arresto della terrorista Nadia Desdemona Lioce e permise agli investigatori della Polizia di Stato di ricostruire la storia delle nuove Brigate Rosse e dei membri dell’organizzazione terroristica, responsabili tra l’altro dell’assassinio dei consulenti del Ministero del Lavoro Massimo D’Antona e Marco Biagi (uccisi rispettivamente nel 1999 e nel 2002). La Lioce venne condannata all’ergastolo per l’assassinio del Sovrintendente Emanuele Petri e per quelli dei due professori universitari. Il testo citato è tratto da Lampo – Sogno di un macchinista ferroviere di Ivano Fossati, canzone contenuta nell’album Lampo viaggiatore uscito nel Febbraio del 2003.