Emanuela Loi era l’agente di polizia sarda che faceva parte della scorta di Paolo Borsellino. Degli agenti che erano con Borsellino non si trovò quasi niente, una mano fu trovata in un balcone dei piani alti, un altro venne riconosciuto solo per una brandello del vestito, i pezzi di Emanuela Loi poterono essere riconosciuti solo perché era l’unica donna che faceva parte della scorta.