La Sellerio nasce nel 1969. Nel ’78 la prima grande svolta con L’affaire Moro di Sciascia: «Centomila libri da stampare e da distribuire in tutta Italia. Un balzo nel buio per una struttura adusa a tirare 3 mila copie e a una diffusione circoscritta». Con Bufalino, e il Campiello 1981 per Diceria dell’untore, la consacrazione nazionale. Poi arrivarono i successi di Tabucchi, Lucarelli, Carofiglio, il trionfo di Camilleri.