Scrive Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera, l’indomani della morte di Don Verzè: Quest’ultimo, orribile anno è stato segnato dal suicidio del braccio destro Mario Cal, dalla rivelazione di pratiche tangentizie non estranee al crac finanziario, da intercettazioni — «stanotte ci sarà del fuoco» — in cui emergono linguaggi malavitosi e metodi criminali per liberarsi di vicini molesti e di chiunque rappresentasse un ostacolo.