In una recente intervista su Antimafia Duemilia è scritto che Ayala e Signorino avevano il “vizio del gioco”. E’ quello che ha raccontato in una lunga intervista apparsa su ‘Antimafia Duemila’ il pentito Gaspare Mutolo. “E’ anche così che Cosa Nostra si avvicina al potere. Sfruttando le debolezze. Signorino, ad esempio, era avvicinabile perché aveva dei vizi, giocava d’azzardo. Vizi che aveva anche un altro giudice: Giuseppe Ayala. Chiedeva soldi, comprava la droga. Questo lo so tramite Enzo Sutera, mafioso di Partanna Mondello che mi disse che un suo amico portava la droga al giudice Giuseppe Ayala”. Il magistrato ha sempre negato tutto.