Il carabiniere Domenico Russo , di origini campane, era l’uomo di scorta a Carlo Alberto Della Chiesa nel giorno dell’attentato di via Carini a Palermo. Viene insignito della Medaglia d’oro al valor civile con la seguente motivazione: «Di scorta automontata per il servizio di sicurezza ad eminente personalità, assolveva al proprio compito con sprezzo del pericolo e profonda abnegazione. Proditoriamente fatto segno a numerosi colpi d’arma da fuoco esplosi a distanza ravvicinata da parte di alcuni appartenenti a cosche mafiose, tentava di reagire al fuoco degli aggressori nell’estremo eroico tentativo di fronteggiare i criminali, immolando così la vita nell’adempimento del dovere». Il giorno dopo la strage, in Via Carini, un anonimo scrisse su un muro: Qui è morta la speranza dei siciliani onesti.