Una filastrocca in uso quegli anni tra i militari e riportata da Roberto Fabiani sull’espresso del 22 febbraio 1976 nell’articolo Fornitori e forniti sullo scandalo Lockheed. Lo scandalo fu scoperto nel 1975 dalla commissione del Senato statunitense presieduta dal senatore Frank Church, che appurò un giro di tangenti pagate dalla società aeronautica Lockheed per vendere a Indonesia, Filippine e Arabia Saudita gli aerei da trasporto C-130 Hercules. L’anno successivo la commissione rese note le prove di casi simili anche in alcuni Paesi europei per favorire la vittoria degli Hercules e dei cacciabombardieri F-104 Starfighter (divenuti poi tristemente noti col soprannome di “bare volanti” per l’elevato rateo di incidenti) contro i concorrenti europei, soprattutto i cargo Breguet e i jet Mirage francesi, nelle commesse per le forze aeree olandesi, tedesche e italiane. Nei successivi quattro anni le indagini si allargarono al Giappone e costarono le dimissioni dalle cariche pubbliche del Principe Bernardo d’Olanda mentre in Germania emerse un giro di tangenti sulle commesse militari che riguardava molte aziende e numerosi personaggi politici. In Italia, per le tangenti sulla fornitura di 14 cargo Hercules per 61 milioni di dollari, vennero condannati anche l’ex ministro Mario Tanassi, il generale Duilio Fanali e l’allora presidente di Finmeccanica Camillo Crociani.